1 Ottobre Ott 2018 1432 2 months ago

MISE, Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita”

Dal 27 novembre si possono presentare i progetti

News BAND Omise

Pubblicato il 27 settembre un decreto direttoriale che ha stabilito i termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali di cui alla procedura valutativa negoziale (grandi progetti), prevista per gli Accordi per l’innovazione di cui alla nuova agevolazione (del DM 5 marzo 2018 del Mise) in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito delle aree tecnologiche coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, approvata dalla Commissione europea nell'aprile del 2016:

  • fabbrica intelligente
  • agrifood
  • scienze della vita

I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale potranno essere presentati a partire dal 27 novembre 2018.

In sintesi alcuni punti del decreto:

Possono presentare domanda di agevolazione, in forma singola o congiunta fino ad un massimo di 5 soggetti co-proponenti, le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti saranno ammessi anche gli organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito dei 3 settori applicativi cui è rivolta l'iniziativa.

Devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate sul territorio nazionale e riguardare uno solo dei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente; le spese e i costi ammissibili devono essere compresi tra 5.000.000,00 e 40.000.000,00 euro, essere avviati successivamente alla data di presentazione della proposta progettuale e comunque non oltre tre mesi dalla data del decreto di concessione delle risorse, con durata non superiore a trentasei mesi salvo casi specifici.

Tra i costi ammissibili rientrano:

  • le spese per il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, ad esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili o commerciali;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca;
  • le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del venticinque per cento dei costi diretti ammissibili del progetto e i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, eventualmente integrato dal finanziamento agevolato, per un importo definito nell’ambito della fase di negoziazione.

Ulteriori informazioni al seguente link.