Aria S.p.A.: supporto all’innovazione della PA con acquisti e infrastrutture

Risparmi per 1,4 miliardi nel 2019, 190 gare aggiudicate lo scorso anno, cinque grandi obiettivi da attuare con il Piano industriale 2020-2024 da poco approvato.

Questi i primi numeri che la ‘neonata’ Aria S.p.A. con il presidente Francesco Ferri e i suoi manager ha portato al convegno “Public Procurement 4.0”, il 4 febbraio nella sede di Regione Lombardia.

Un’occasione per discutere di innovazione e trasformazione digitale nella pubblica amministrazione con gli stakeholder – tra gli altri con i rappresentanti di centrali di acquisto nazionali come Consip, di IRCCS come il San Raffaele, di associazioni di imprese, con esperti e docenti universitari. E per confrontarsi in particolare sulle politiche data-driven, costruite a partire dell’analisi di Big Data. Sono in effetti rilevanti le possibilità aperte da un uso consapevole e più strutturato dei Data. Specie in Lombardia, che presenta già un livello notevole di digitalizzazione come ricordato dal vicepresidente Fabrizio Sala, dall’assessore al Bilancio Davide Caparini e da quello al Welfare Giulio Gallera.

Un esempio è quello dei milioni di fascicoli sanitari elettronici in Lombardia. Ma c’è anche Sintel, la Piattaforma di e-procurement della Regione Lombardia utilizzata da 2.200 amministrazioni pubbliche e da 15 mila imprese. Il nodo degli acquisti era tra i focus del convegno: la convinzione è che possano favorire una rinnovata collaborazione tra pubblico e privato come motore di innovazione, diventando lo strumento per promuovere ricerca e sviluppo di nuovi prodotti. E ancora, il territorio lombardo può contare su Bandi on line. Mentre è già realtà la sperimentazione da parte di Regione Lombardia, unica in Europa, della Blockchain per tagliare i tempi e semplificare l’accesso alla misura Nidi Gratis, oltre che per certificare la tracciabilità dei prodotti di origine animale in due filiere alimentari.

A questi risultati Aria S.p.A. vuole ora aggiungere altri traguardi di innovazione, uno su tutti quello degli Smart Hospital: realtà in cui la progettazione delle infrastrutture fisiche e digitali si accompagna ad acquisti come leva di innovazione sul territorio e a una gestione supportata dai data raccolti dai pazienti.

Sarà questo uno dei modi in cui Aria S.p.A. punta a raccogliere le competenze delle sigle dalla cui fusione è nata: ovvero Arca, l’Azienda Regionale Centrale Acquisti, e la Digital company Lombardia Informatica, mentre a luglio 2020 è prevista l’incorporazione anche di Infrastrutture Lombarde, a cui è affidata la realizzazione delle più importanti opere infrastrutturali della Lombardia.