BioRep e il progetto Hi-BAD: verso la creazione di un centro regionale di risorse biologiche a servizio della ricerca anche nella lotta al COVID-19

Il progetto HI-BAD è risultato uno dei migliori 11 progetti ammessi nell’ecosistema salute e life science al bando regionale “Call HUB ricerca e innovazione”.

BioRep è una società del gruppo Sapio, nata nel 2003 a Milano, come Centro di Risorse Biologiche in grado di offrire servizi di stoccaggio, raccolta, trasporto, processamento, crioconservazione e distribuzione di materiale biologico. BioRep è dotata di un’infrastruttura tecnologicamente all’avanguardia per la crioconservazione e può fornire servizi di biologia cellulare, biologia molecolare, microbiologia all’interno di laboratori certificati ISO 9001. BioRep ha a disposizione reparti di biologia cellulare e biologia molecolare forniti dei più avanzati strumenti di laboratorio (sequenziatori NGS, sequenziatori capillari, real time PCR, liquid handler robotizzati, elettroforesi microfluidica, cappe a flusso laminare).

Nel suo decimo anno di vita BioRep, per aumentare le proprie potenzialità di stoccaggio, ha ampliato la sua struttura trasferendosi nel Dipartimento di biotecnologie (DIBIT2) dell’Ospedale San Raffaele di Milano, uno dei più grandi parchi scientifici d’Europa. La nuova struttura dispone, oltre all’headquarter, di sedi di back-up per poter gestire le richieste dei clienti anche in situazioni di emergenza. BioRep è stata infatti la prima struttura autorizzata in Italia dal Ministero della Salute a svolgere attività di disaster recovery plan (gestione piani di emergenza).

BioRep ha così rafforzato il suo ruolo di riferimento per i centri di ricerca pubblici e privati, nazionali e internazionali.

Negli ultimi quattro anni BioRep si è inoltre specializzata nella fornitura di test genetici indirizzati a diversi ambiti: medicina della riproduzione rivolta all’analisi genetica prenatale non invasiva; oncologia per lo screening di mutazioni genetiche; microbiologia mediante le analisi del microbioma; diabetologia specializzata nell’individuazione della predisposizione al diabete di tipo 1 e 2 e delle relative complicanze.

La Regione Lombardia ha rilasciato ai laboratori di BioRep l’accreditamento SMeL – Servizio di Medicina di Laboratorio – specialità di citogenetica e genetica medica per l’attività di genetica molecolare dedicata al servizio di screening prenatale. BioRep può quindi offrire prestazioni di genetica in service a strutture sia pubbliche sia private confermandosi punto di riferimento per i servizi di laboratorio.

Nel 2019 BioRep ha partecipato, come capofila del progetto HI-BAD (HUB regionale integrato biobanca – analisi – dati e suo utilizzo sperimentale), al bando regionale “Call HUB ricerca e innovazione”. Il progetto HI-BAD è risultato uno dei migliori 11 progetti ammessi nell’ecosistema salute e life science su 78 progetti totali presentati, venendo quindi finanziato da Regione Lombardia.

HI-BAD è stato proposto in collaborazione con Advice Pharma srl, Diabetes Diagnostics srl e l’IRCCS E. Medea dell’Associazione la Nostra Famiglia. Il progetto HI-BAD si basa sull’iniziale sviluppo di due studi clinici che richiedono l’acquisizione e l’elaborazione di ingenti quantità di dati multimodali e lo sviluppo di strumenti innovativi di intelligenza artificiale e machine learning per individuare nuovi biomarcatori e definire affidabili criteri diagnostici e prognostici. Gli studi prevedono la raccolta e la preservazione di campioni biologici. Il primo studio clinico riguarderà i bambini affetti da disturbi del neurosviluppo, il secondo riguarderà la caratterizzazione dei soggetti “prediabetici” (a rischio di sviluppare diabete di tipo 2).

I due studi clinici saranno lo spunto per realizzare un centro regionale di risorse biologiche, dotato di biobanca, servizi biotecnologici e di elaborazione dati, e per sviluppare nuovi approcci informatici intelligenti. Uno specifico workpackage è dedicato a definire criteri di standardizzazione delle procedure, strettamente necessari per condividere dati e campioni biologici e permettere complesse correlazioni di dati clinici, strumentali e genomici che forniscano indicazioni innovative e affidabili per definire criteri diagnostici e prognostici e i migliori percorsi personalizzati di prevenzione, trattamento e riabilitazione.

Il progetto è aperto all’interazione con tutti gli stakeholder e favorirà l’integrazione degli attori del sistema, sfruttando le possibilità offerte dalla tecnologia informatica, attraverso la creazione del centro regionale di risorse biologiche a cui potranno accedere diverse realtà del territorio lombardo, e non solo, come Centri di ricerca, IRCCS, aziende biotech & pharma, etc.

La nostra vision si traduce nell’implementazione di un sistema integrato di raccolta di campioni biologici e dati clinici per la ricerca biomedica, supportato da servizi biotecnologici ai massimi livelli di qualità secondo criteri omogenei, procedure standardizzate ed un’efficace condivisione delle risorse: un’offerta per la comunità scientifica di ricerca biomedica che propone servizi biotecnologici d’avanguardia, sistemi di machine learning e d’intelligenza artificiale per l’analisi dei dati, un portale di esplorazione dei campioni / dati accessibili attraverso il CRBB per trial clinici e “reclutamento in silico”, nonché una cartella elettronica integrata con dati clinici multimodali e protocolli di raccolta dei dati.

Le attività descritte costituiranno la base per ulteriori progetti di R&S da condurre già da subito o alla fine della durata canonica del progetto al fine di stabilire un modello di lavoro concreto e replicabile. Nel delicato periodo che stiamo vivendo, BioRep e il progetto HI-BAD si pongono al servizio della comunità scientifica e di ricerca a livello regionale, nazionale ed internazionale mettendo i propri laboratori e le proprie attività a supporto della ricerca e della cura del COVID-19. Sono infatti attualmente in fase avanzata di definizione, protocolli che ci permetteranno l’analisi e lo stoccaggio di campioni in partnership con alcune delle maggiori realtà sanitarie e di ricerca impegnate nella lotta al nuovo Coronavirus.