Consiglio dei ministri: sì al decreto aiuti

È approvato un pacchetto di misure da 14 miliardi di euro che comprende PCEI, fast track per investimenti strategici, Industria e Formazione 4.0.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto aiuti per dare supporto alle famiglie e alle imprese, al fine di limitare gli effetti negativi della crisi in Ucraina.

Il pacchetto di misure ammonta a 14 miliardi di euro e ha diversi obiettivi, come quello di assicurare liquidità alle imprese, riconoscere l’automatismo dei bonus sociali per i cittadini con ISEE fino a 12.000 euro e prorogare taglio delle accise dei carburanti.

Tra le misure introdotte:

Fast track per investimenti strategici
Procedure amministrative semplificate per l’adozione di investimenti di rilievo strategico per il sistema produttivo nazionale di valore superiore ai 50 milioni di euro che consentono al MISE di procedere anche in sostituzione dell’amministrazione proponente.

Fondo IPCEI
Rifinanziato il fondo IPCEI con 200 milioni nel 2023 e 150 milioni nel 2024 per sostenere le attività svolte in Italia nei settori della microelettronica, delle batterie, dell’idrogeno, del cloud e della salute.

Industria 4.0
Incremento del credito d’imposta per i beni strumentali immateriali 4.0, nello specifico l’aliquota sale dal 20 al 50 per cento fino al 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023 se è stato effettuato un pagamento in acconto pari almeno al 20% del valore dei beni.

Formazione 4.0
Per rispondere alla carenza di competenze professionali adeguate ai processi di trasformazione tecnologica e digitale viene incrementata l’aliquota del credito d’imposta per la formazione, dal 50 al 70% per le piccole imprese e dal 40 al 50% per le medie imprese. Prevista una certificazione dei risultati conseguiti in termini di acquisizione e consolidamento delle competenze.

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