Dottorati innovativi: nuove risorse per borse di dottorato di ricerca

Il nuovo avviso pubblico per il finanziamento di borse di dottorato aggiuntive per il XXXVI ciclo finanziate a valere sulle risorse del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

Online il nuovo avviso pubblico per il finanziamento di borse di dottorato aggiuntive per il XXXVI ciclo finanziate a valere sulle risorse del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

Le misure a sostegno del capitale umano previste dal PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 prevedono un importo di 16 milioni di euro al fine di promuovere e rafforzare l’alta formazione e la specializzazione post-laurea di livello dottorale in coerenza con i bisogni del sistema produttivo nazionale e con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente. A queste, si aggiungono altri 10 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione nell’ambito del Piano Stralcio Ricerca e Innovazione 2015-2017 destinati al finanziamento di borse di ricerca incentrate sulle tematiche riguardanti le aree interne e marginalizzate del Paese.

Potranno presentare domanda di finanziamento alle risorse PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 esclusivamente le Università statali e non statali, riconosciute dal Mur, con sede amministrativa e operativa nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna), i cui corsi di dottorato siano stati già accreditati, alla data di presentazione della domanda, ai sensi del D.M. n. 45 dell’8 febbraio 2013 del Ministro dell’Università e della Ricerca.

Invece, potranno candidarsi per accedere alle risorse del Piano Stralcio “Ricerca e innovazione 2015-2017”, le Università statali e non statali riconosciute dal Mur con sede amministrativa e operativa nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e nelle regioni del centro-nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto) i cui corsi di dottorato siano stati già accreditati, alla data di presentazione della domanda, ai sensi del D.M. n. 45 dell’8 febbraio 2013 del Ministro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 settembre 2020. Ulteriori informazioni al seguente link.