EIC Accelerator di Horizon Europe: gli aggiornamenti che efficientano il programma

Gli aggiornamenti al programma sono voluti dall'EISMEA per garantire maggiore efficienza e rapidità nell'erogazione dei fondi.

L’EIC Accelerator, con un’offerta unica di finanziamenti misti e investimenti azionari, si è dimostrato di grande interesse per start-up e PMI sin dal suo lancio (marzo 2021). 
Nel contesto di mercato attuale, che vede sempre meno nuove forme di investimento da parte di gruppi di venture capital, il ruolo dell’EIC Accelerator sta diventando sempre più importante per fornire supporto nella fase iniziale alle start-up.

Per quanto riguarda il sostegno, dopo la prima decisione di investimento annunciata il 14 giugno, la due diligence condotta dalla BEI nel suo ruolo di consulente per gli investimenti sta procedendo rapidamente per le imprese selezionate nel 2021. Ciò consentirà al Fund Manager, una volta nominato, di prendere le decisioni di investimento. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni dell’EIC Fund, si auspica che i tempi di attuazione delle sovvenzioni in grant e anche nella componente equity si riducano progressivamente, per soddisfare le esigenze delle start-up tecnologiche europee in rapida evoluzione.

Nel frattempo, a giugno, l’EIC Board ha adottato nuovi obiettivi strategici e Key Performance Indicator, tra cui KPI che misurano l’eccellenza operativa come il pagamento della prima sovvenzione entro 4-5 mesi dalla richiesta all’EIC e l’approvazione dei term sheet di investimento da parte del Fondo EIC entro 8 settimane. L’EIC continuerà inoltre a gestire attivamente i portafogli deep-tech per sostenere l’autonomia tecnologica strategica, in settori fondamentali come il BIOTECH; a sostenere i beneficiari dell’EIC attraverso i suoi Business Acceleration Services; a raccogliere informazioni strategiche e molto altro ancora.

Per il cut-off di giugno 2021, in seguito alla valutazione delle proposte progettuali complete, sono state selezionate 63 imprese. Di queste, 29 hanno richiesto grant-only o grant-first.

Ad ottobre 2021 il numero è cresciuto a 99 imprese selezionate; tra queste solo 10 delle 61 imprese selezionate per il supporto blended hanno firmato i contratti di sovvenzione, mentre la conclusione dei rimanenti accordi è attesa entro l’estate.

In seguito alla scadenza di marzo 2022 sono state selezionate 74 imprese, tra le quali 36 hanno presentato richiesta grant-only o grant-first e le restanti 38 per supporto blended o solo equity. Mentre per questa scadenza i negoziati sono in corso, nel cut-off di giugno 2022 hanno presentato le domande complete 986 imprese e le valutazioni arriveranno verso metà settembre.

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