Giornata della Ricerca di Regione Lombardia 2018: la medicina di precisione

Assegnato 1 milione di euro alla migliore scoperta scientifica nell'ambito delle scienze della vita individuata da una Giuria internazionale nel corso dell'evento che si è tenuto al Teatro alla Scala.

Scala

Giovedì 8 novembre si è tenuta la seconda edizione dell’evento istituito da Regione Lombardia che chiama a raccolta scienziati, aziende, enti di ricerca e moltissimi studenti per dare visibilità a scoperte scientifiche innovative e con importanti ricadute sulla qualità della vita dei cittadini nell’ambito delle scienze della vita.

L’evento è scandito da un impegno concreto – l’assegno da 1 milione di euro, consegnato anche quest’anno sul palco del Teatro alla Scala ai tre vincitori Michele De Luca, Graziella Pellegrini e Tobias Hirsch – per le ricerche sui bambini farfalla. Visionari e pionieri, con la prima sperimentazione al mondo di una terapia genica ex vivo della forma giunzionale dell’Epidermiolisi bollosa, malattia genetica rara e invalidante, hanno affrontato una sfida che sembrava impossibile vincere: salvare la vita a un ‘bambino farfalla’ di soli 7 anni, che aveva perso l’80% dell’epidermide, trapiantandogli una nuova cute geneticamente corretta in laboratorio dal team dei due docenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Una collaborazione internazionale, la loro, che ha saputo superare i confini e che, grazie al premio ricevuto, potrà continuare a sviluppare, in collaborazione con il territorio lombardo, i progetti a beneficio di pazienti rari e privi di alternative terapeutiche come i bambini farfalla.

La Giornata aveva anche un altro obiettivo, quello della promozione sul territorio, e non solo, di una cultura diffusa dell’innovazione e della ricerca. Non a caso, è stata intitolata al grande oncologo Umberto Veronesi, scomparso proprio l’8 novembre di due anni fa. Sul palco si sono avvicendati Paolo Veronesi – figlio di Umberto e presidente della Fondazione voluta dal padre nel 2007; l’imprenditore e inventore della chiavetta USB – l’israeliano Dov Moran; l’astronauta Paolo Nespoli, l’imprenditrice Chiara Burberi – sua la piattaforma digitale che ha innovato la didattica della matematica (www.redooc.com), la ricercatrice Federica Lucivero, esperta di digital health e big data, il comico e scrittore Giacomo Poretti.

Fabrizio Sala – vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese – ha poi annunciato un tour per promuovere i valori e la cultura scientifica, a cominciare dalle scuole per avvicinare i temi di ricerca e innovazione ai cittadini, motivo per cui è stato ingaggiato Gerry Scotti.

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