Horizon Europe: i Paesi terzi che si associano per la collaborazione internazionale

Numerosi Paesi non appartenenti all'UE si associano ad Horizon Europe ai fini di incentivare la collaborazione internazionale.

L’associazione di paesi nel Programma Quadro Horizon Europe permette a organizzazioni pubbliche e private di nazioni non appartenenti all’UE di partecipare alle azioni del programma, alle stesse condizioni degli Stati Membri, con l’obiettivo di incentivare la collaborazione internazionale.

I 16 paesi precedentemente associati ad H2020 hanno espresso interesse a un nuovo accordo di associazione.

Dai primi colloqui formali, iniziati nel 2021, ad oggi Albania, Armenia, Ucraina, Bosnia Herzegovina, Georgia, Islanda, Israele, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia hanno già siglato accordi di associazione.

Malgrado alcuni ritardi, a causa di episodi di instabilità politica, anche la Tunisia è entrata recentemente a far parte dei paesi associati ad Horizon Europe. Le negoziazioni si sono concluse anche con le Isole Faroe, in attesa della ratifica, mentre continuano i colloqui con il Marocco.

È poi stato avviato un dialogo esplorativo con Canada, Corea del Sud e Nuova Zelanda. Il Messico invece, attraverso il proprio Consiglio Nazionale di Scienza e Tecnologia, ha ufficializzato le modalità di finanziamento delle organizzazioni messicane che parteciperanno ai progetti di Horizon Europe.

Regno Unito

Nonostante la volontà del Regno Unito di aderire al programma di ricerca e innovazione, la ratifica tarda ad arrivare. La causa è da imputare ad alcune dispute emerse durante i colloqui politici post-Brexit, ancora irrisolte.
Ad oggi, le istituzioni del Regno Unito possono aderire ai partenariati di Horizon Europe solo se la partecipazione è coperta con fondi propri.
Il paese ha garantito finanziamenti fino alla fine del 2022, provvedendo con misure di sicurezza che assicureranno ai ricercatori i fondi necessari in caso di successo. La copertura finanziaria anglosassone copre la partecipazione alle attività del Consiglio europeo della ricerca (ERC), le azioni di Marie Sklodowska-Curie e i bandi stanziati nell’ambito dei Cluster del Pilastro II.
Nel caso in cui il Regno Unito non dovesse associarsi in tempo, le organizzazioni vincitrici di ERC Starting, Advanced, Consolidator e Proof of Concept Grant dovranno rinunciare ai fondi o reindirizzarle a un ente stanziato in un paese membro o in un paese associato.

Svizzera

L’interruzione dei negoziati sull’accordo quadro, a maggio 2021, ne ha comportato l’esclusione dal programma di ricerca. 
A seguito di questa decisione, la Svizzera potrà partecipare come paese terzo non associato al programma di ricerca e innovazione europeo.
Le candidature presentate prima dell’interruzione delle trattative potranno comunque essere prese in considerazione solo nel caso in cui i ricercatori si trasferiranno in un altro ente stanziato in uno Stato Membro o in un paese associato.