Horizon Europe – Il futuro dei partenariati europei

Un approccio politico generale per tutti i tipi di partnership: dagli ERA-NET alle Joint Technology Initiatives, alle FET Flagships e persino all’EIT/KIC, definite in modo uniforme “Partenariati europei”.

Il 7 giugno 2018 la Commissione ha adottato la proposta per Horizon Europe, il 9° Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione, che diventerà operativo a partire da gennaio 2021. Mentre la politica complessiva della proposta è “evoluzione e non rivoluzione”, la parte relativa ai partenariati europei differisce in modo significativo da Horizon 2020.

Per la prima volta, è stato sviluppato un approccio politico generale per tutti i tipi di partnership, dagli ERA-NET alle Joint Technology Initiatives, alle FET Flagships e persino all’EIT/KIC, definite in modo uniforme “Partenariati europei”.

La proposta Horizon Europe distingue 3 tipologie di partenariati europei:

  • Co-founded partnerships con una fusione (più o meno centralizzata) di fonti di finanziamento pubbliche europee e nazionali e/o altre nella ricerca e nell’innovazione (attuali ERA-NETs, EJP, FET Flagships)
  • Co-programmed partnerships tra Unione Europea, Stati membri/paesi associati, e/o altri stakeholders, basate su Memoranda d’intesa o accordi contrattuali con i partner (cPPP model)
  • Instituzionalised partnerships (basate sugli Art.185 o 187 del TFUE, e sul regolamento EIT per le KIC).

La Commissione europea vuole inoltre snellire il numero dei partenariati per migliorare il loro impatto e la loro efficacia. Oltre a voler creare più sinergie con i Fondi strutturali e di coesione, Horizon Europe promuoverà legami efficaci ed operativi con altri futuri programmi europei quali lo European Defence Fund, il programma Digital Europe, il Connecting Europe Facility, ma anche il progetto internazionale sull’energia da fusione ITER.

Ulteriori informazioni al seguente link.

Science|Business rivela una nuova lista di 44 possibili tematiche per le partnership del programma Horizon Europe 2021-2027 con governi, industria e settore pubblico, fornendo anche una serie di documenti di accompagnamento preparati dalla Commissione europea. Probabilmente si tratta del risultato del primo incontro tra la Commissione e il comitato degli Stati membri tenutosi il 2 e 3 maggio scorsi.

Questa lista comprende nuovi partenariati su self-driving cars e sistemi spaziali e ne elabora struttura e obiettivi. In generale, tuttavia, la maggior parte dei partenariati previsti riprendono quelli attualmente esistenti nell’ambito di Horizon 2020.

Non è ancora chiaro quali partenariati di ricerca, che assorbono una parte importante dei finanziamenti di Horizon 2020, verranno finanziati dal prossimo programma, ma la nuova documentazione dà un’idea di come la Commissione stia procedendo in questa pianificazione.

Nonostante la legislazione alla base di Horizon Europe sia in gran parte definita, i partenariati prenderanno forma a seguito di un lungo processo di pianificazione strategica in cui diverse proposte del piano di implementazione saranno dibattute tra la Commissione e il comitato degli Stati membri.