Invecchiamento attivo: aperto ufficialmente il bando AAL 2019

Il 3 febbraio è stato lanciato ufficialmente il nuovo bando del programma europeo AAL sul tema Sustainable Smart Solutions for Ageing well.

Il bando 2019, che ha l’obiettivo di sostenere progetti collaborativi innovativi, transnazionali e multidisciplinari, è aperto allo sviluppo di soluzioni ICT (che devono essere incorporate nelle strategie delle organizzazioni partecipanti end-user, dei fornitori di servizi e dei partner commerciali) per qualsiasi area di applicazione del programma AAL. Il bando consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda la portata, le dimensioni e la durata dei progetti proposti (compresi piccoli progetti collaborativi).

Gli ambiti AAL comprendono soluzioni per l’active living nel lavoro e nella formazione, per la vitality & abilities nello svago e nella cultura, per l’informazione e la comunicazione, nonché per l’assisted living nell’ambito health & care, living & building, mobility & transport, safety & security.

Le proposte di progetti collaborativi devono dimostrare un chiaro approccio verso il mercato e un valore aggiunto per i diversi tipi di utenti finali. I desideri e le aspirazioni degli anziani insieme alle richieste degli stakeholder coinvolti svolgeranno un ruolo fondamentale nell’identificazione di soluzioni AAL utili e interessanti con un elevato potenziale di mercato.

Attraverso questo bando saranno finanziati:

  • Regular Collaborative Project, realizzati da consorzi composti da almeno 3 organizzazioni di 3 paesi diversi tra cui un’organizzazione di utenti finali e un partner commerciale, per sviluppare e portare sul mercato soluzioni ICT nel campo AAL. Dovranno avere una durata variabile dai 18 ai 36 mesi e il finanziamento massimo per ciascun progetto è pari a € 2.500.000.
  • Small Collaborative Project hanno l’obiettivo di esplorare nuove idee, concetti e approcci per soluzioni basate sull’ICT per gli anziani. Dovranno avere una durata compresa tra i 6 e i 9 mesi, un budget di cofinanziamento massimo di € 300.000 e procedure di presentazione e di reporting più snelle. Non tutti gli enti però li finanzieranno.

Ogni paese europeo, aderente al programma AAL, finanzia i propri partecipanti, se partner di progetti vincenti, secondo le regole nazionali.

La Commissione Europea, tramite l’associazione AAL, trasferirà i finanziamenti europei all’agenzia nazionale in relazione al finanziamento nazionale.

Per l’Italia, hanno deciso di cofinanziare il bando la regione Friuli-Venezia Giulia, il MIUR e il Ministero della Salute. Ciascun ente definisce criteri di eleggibilità e dotazioni finanziarie specifiche (tutte le informazioni al seguente link). Ulteriori informazioni al seguente link.

In seguito alla giornata informativa del 31 gennaio 2019 sono disponibili al seguente link presentazioni e video.