Meet in Italy for Life Sciences 2018

Grande successo per la quinta edizione a Bologna. Il Friuli Venzia Giulia e Trieste si aggiudicano la prossima edizione.

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Il convegno internazionale “Digital Tansformation in medicine: average is dead!” ha chiuso, il 12 ottobre, la quinta edizione di Meet in Italy for Life Sciences, a Bologna, che ha visto oltre 1.000 partecipanti provenienti da 37 Paesi, 1700 incontri one to one, 15 tra conferenze e workshop e 7 premi a start up innovative.

Il settore si conferma in forte fermento e rappresenta uno degli ambiti di punta a livello nazionale per innovazione e tecnologia. Temi che hanno trovato riscontro nelle parole di Diana Bracco, Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita ALISEI, “grazie alla ricerca sono oggi disponibili farmaci e strumenti che permettono di prevenire molti tipi di malattie, di contrastare patologie fino a pochi anni fa considerate incurabili e di eseguire diagnosi con elevata precisione. In futuro il rapporto tra salute, medicina e tecnologia è destinato a essere sempre più stretto”.

Uno dei veri driver di questo cambiamento è l’utilizzo de i big data, che nella medicina di precisione giocano un ruolo fondamentale per l’innovazione della salute.

Il tema big data è stato illustrato nell’intervento di apertura di Alessandro Curioni, Vicepresidente IBM Europa e Direttore della Ricerca IBM, “il potenziale dell’intelligenza artificiale è enorme, in particolare nel settore della salute, proprio grazie alla grande quantità di dati disponibili. Ci sono comunque alcuni aspetti tecnici e non che devono essere superati per avere un’accettazione generale di questo tipo di approccio: i sistemi informatici sono adeguati? Come si piò garantire la cyber security? Come è possibile garantire la privacy dei dati sensibili? Temi di grande attualità che dovranno essere affrontati a breve nelle sedi opportune”.

Nell’ambito dell’Italian Healthcare Venture Forum, organizzato in collaborazione con TechTour, sono state premiate le tre start up vincitrici. Tra le 20 start up finaliste, che provengono da 8 Paesi – una da Belgio, Francia, Olanda, Regno Unito, Spagna e Turchia, 4 dalla Svizzera e 10 dall’Italia – la giuria di esperti composta da Venture Capitalist ed esperti in digital health, medtech, biotech e pharma ha premiato la svizzera Novassay che si è aggiudicata il primo posto, e le italiane MyAir al secondo posto e DianaX terza classificata. A Novassay è andato anche il premio Lifeseeder da 3.000 euro in forma di voucher.

Novassay è una società di recente costituzione, non quotata, operante nel settore delle biotecnologie con un programma di Terapia del Dolore focalizzato sul meccanismo che ha come target le subunità alfa2-delta1 (α2δ1) dei canali del calcio.

MyAir è una società milanese attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di dispositivi medici innovativi indossabili. Il prodotto AirGo™ è una piattaforma sonno-respirazione di livello medico per la diagnosi per il monitoraggio di pazienti 24ore al giorno e 7 giorni alla settimana.

Dianax (Milano) si posiziona come sviluppatore e produttore specializzato di Lab-on-a-chip (LOC). Il dispositivo Dianax per la rilevazione e la misurazione delle proteine, piccolo come un memory stick e meno costoso delle soluzioni attualmente disponibili, è concepito per analizzare sangue e altri fluidi biologici, come urina o saliva.

Meet in Italy for Life Sciences, l’evento annuale del Cluster ALISEI, sta crescendo e si consolida come l’evento cardine del settore in Italia.

Al termine della conferenza internazionale è stato annunciato il soggetto vincitore della call per l’organizzazione dell’edizione 2019: la Regione Friuli Venezia Giulia. La sesta edizione di Meet in Italy for Life Sciences si terrà quindi a Trieste e sarà un evento centrale nel 2019. “La città e la regione Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni hanno fatto dell’innovazione nel settore delle scienze della vita un elemento strategico di crescita e connessione non solo regionale, ma di respiro internazionale coinvolgendo l’area balcanica e alpina. Meet in Italy 2019 costituirà il suggello di questa esperienza e contestualmente sarà una delle manifestazioni chiave di proESOF (Euroscience Open Forum), che accompagnerà Trieste a diventare nel 2020 la Capitale Europea della Scienza”, ha affermato Laura Chies, Presidente di CBM – Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia.

Guarda il video dell’edizione 2018.