Open Science: dalla strategia politica alle misure operative per la ricerca in UE

Priorità politica della Commissione europea, cui si dà ampio spazio all'interno dei programmi di finanziamento per la ricerca e l'innovazione.

Con Open Science si intende anche l’adozione di pratiche che garantiscano un più ampio accesso a pubblicazioni, dati e risultati, e al loro riutilizzo, per migliorarne la qualità, l’efficienza e la capacità di rispondere ai problemi della società.

La Commissione europea ha creato l’Open Science Monitor con l’obiettivo di fornire dati e approfondimenti per comprendere lo sviluppo della scienza aperta in Europa, raccogliendo gli indicatori più rilevanti sullo sviluppo della scienza aperta negli Stati Membri e in altri Paesi extra UE. Da tali informazioni la Commissione può trarre conclusioni per proporre nuove politiche di promozione della scienza aperta.

Open Data
La Commissione europea ritiene che la scienza aperta rafforzi l’approccio collaborativo e interdisciplinare e aumenti l’efficienza e l’eccellenza della ricerca. Dunque è fondamentale adottare pratiche di condivisione dei dati FAIR (Findable, Accessible, Interoperable and Re-usable).

Citizen Science
Può essere descritta come la partecipazione volontaria di scienziati non professionisti a progetti di ricerca e innovazione in diverse fasi del processo. Il coinvolgimento dei cittadini è consigliabile in tutti gli stadi del processo, dalla definizione delle agende, alla raccolta, all’elaborazione e analisi, fino alla valutazione dei risultati.

Mutual Learning Exercise su Open Science e Citizen Science
Nel 2015 è stato predisposto dalla Commissione europea uno strumento chiamato Horizon Policy Support Facility a supporto degli Stati membri e associati ad Horizon 2020 per progettare, attuare e valutare, riforme che migliorassero la qualità degli investimenti, delle politiche e dei sistemi di ricerca e innovazione.

In particolare, la Commissione intende:

  • tutelare i diritti di proprietà intellettuale dei beneficiari per adempiere ai loro obblighi di open access;
  • richiedere che i dati della ricerca siano FAIR e aperti di default (con le dovute eccezioni, in particolare per scopi commerciali);
  • promuovere l’adozione di pratiche di scienza aperta, dalla condivisione dei risultati della ricerca in modo tempestivo e ampio, al coinvolgimento dei cittadini (citizen science), allo sviluppo di nuovi indicatori per la valutazione della ricerca.;
  • coinvolgere i cittadini, le organizzazioni della società civile e gli utenti finali nei processi di co-progettazione e co-creazione e promuovere una ricerca e un’innovazione responsabili.

Per questi fini sono state realizzate diverse piattaforme e strumenti, tra cui:

  • European Open Science Cloud (EOSC), uno spazio multidisciplinare e aperto a ricercatori, innovatori, imprese e cittadini europei in cui pubblicare, trovare e riutilizzare dati, strumenti e servizi a fini di ricerca, innovazione e istruzione; EOSC sviluppa una “Rete di dati e servizi FAIR” per la scienza in Europa, sulla quale è possibile costruire un’ampia gamma di servizi che spaziano dalla visualizzazione e analisi, fino alla conservazione a lungo termine delle informazioni;
  • Open Research Europe, una piattaforma per la pubblicazione di articoli scientifici accessibile a tutti;
  • Horizon Resource Platform, la piattaforma che contiene i risultati dei progetti di ricerca finanziati;

Maggior informazioni qui.