Ricerca sul Covid-19, la Statale di Milano prima in Europa e quarta al mondo

Graduatoria di Science sulle pubblicazioni: la precedono due atenei a Wuhan e Harvard Medical School

 

L’Università degli Studi di Milano è prima in Europa e quarta al mondo per contributo alla ricerca sul Covid-19 in termini di pubblicazioni nel primo semestre del 2020: la precedono solo l’università di Wuhan, primo focolaio della pandemia in Cina, e la prestigiosa Harvard Medical School.

A certificare il traguardo dell’ateneo milanese è la rivista Science, in un articolo comparso il 14 gennaio

Maria Pia Abbracchio, prorettrice a Ricerca e Innovazione dell’Università Statale, sottolinea il valore di questo riconoscimento: “Al di là del numero delle pubblicazioni scientifiche, la rilevanza del contributo della Statale sta nell’ampiezza e importanza delle tematiche studiate, che spaziano dalle origine e modalità di circolazione del virus, agli avanzamenti forniti alle procedure per la diagnosi, il tracciamento e la cura dell’infezione e delle sue conseguenze a lungo termine, fino alla recente retro-datazione dellinizio della pandemia a settembre-novembre 2019, ben prima della comparsa ufficiale del virus”.

Il primato tra le università d’Europa è notevole; a livello mondiale nella classifica ampliata anche ai centri di ricerca, la Statale cede solo una posizione a INSERM, l’Istituto Nazionale francese per la Salute e la ricerca biomedica: “Una realtà costituita da 34 distinte Unità di ricerca sparse sul territorio francese”, ricorda Abbracchio, dunque di ben altre dimensioni.

“Fa sempre piacere vedere il valore della Statale riconosciuto a livello globale per il suo impatto sulla ricerca e sul controllo del Covid-19 – sottolinea il rettore Elio Franzini – e constatare come l’emergenza sia stata in grado di reclutare immediatamente le forze migliori all’interno dell’ateneo, generando nuova conoscenza a favore della comunità scientifica internazionale”.

Tra i risultati dell’Università Statale, da segnalare la sua partecipazione come capofila e partner di alcuni dei progetti di ricerca contro il Coronavirus premiati dal bando congiunto pubblicato la scorsa primavera da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Veronesi: questo link l’elenco dei 27 progetti vincitori, qui l’elenco degli altri 9 progetti finanziati grazie all’ulteriore stanziamento di 3 milioni da parte di Regione.